Android e i sui sensori – Openintents

Come già detto nel precedente articolo i terminali Android come l’htc dream(G1) o l’htc magic(G2) possiedono dei sensori molto interessanti per l’interattività che essi possono fornire all’interfaccia grafica del dispositivo, parliamo dell’accelerometro e del  compasso, se al momento  volessimo però sviluppare applicazioni che utilizzano questi sensori avremo delle serie difficoltà in quanto l’emulatore fornito con l’SDK non consente di poter testare l’applicazione sviluppata.

Spinto dall’esigenza di sviluppare un applicativo che utilizzasse sia l’accelerometro che il compasso, ho cercato in rete una soluzione al problema, ho trovato un progetto open source rilasciato sulla piattaforma google code, questo progetto si chiama openintents.

Openintents, oltre ai numerosi applicativi ha rilasciato un tool che faceva proprio al mio caso, il tool si chiama SensorSimulator, questo tool scritto in java è in grado di connettersi all’emulatore Android tramite l’apertura di un socket di comunicazione, il simulatore di sensori una volta connesso è infatti in grado di veicolari la simulazione dei diversi sensori tra cui l’accelerometro e il compasso.

Come procedere all’installazione

  • Scaricare l’ultima versione openintents-binary-x.x.x.zip
  • Scompattare lo zip ed eseguire il tool SensorSimulator.jar
  • Installare sull’emulatore l’ultima versione di OpenIntents.apk
  • Installare samples/OpenGLSensor.apk (Applicazione d’esempio)

Come procedere al suo utilizzo

Una volta eseguita l’applicazione “SensorSimulator” sul vostro  emultore scegliere l’opzione settings, impostare quindi l’indirizzo IP della vostra macchia e il socket utilizzato per la comunicazione(8010) settings

settImpostati i parametri di connessione, spostarsi nel tab “testing”  premere quindi sul pulsante Connect per eseguire un test di connessione, mettento “la spunta” sui vari sensori disponibili dovreste riuscire a ricevere le tre coordinate dal simulatore,  variando il posizionamento del telefono vituale dovremmo essere in grado di vedere le coordinate variare.

testing

sens_test

Ora che tutto è pronto proviamo l’applicazione di demo, premere il pulsante ritorno(sopra il tasto per chiudere la telefonata) sul nostro emulatore.

sensorsimulator01

Nel prossimo  articolo vedremo come sviluppare un applicazione d’esempio che utilizza questa libreria “openintent”.

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Skype: dal pc al telefonino

skype

Skype passa dal PC al telefonino per mezzo di Android.

Il noto programma per chiamate Voip sarà presto disponibile, in una versione più leggera, per gli smartphone che utilizzeranno Android nel futuro mercato che si va delineando in questi mesi.
Lo scopo sarà garantire un servizio Voip su tutti i telefonini di nuova generazione, ampliando le potenzialità del nuovo sistema operativo e rendendo la concorrenza sempre più agguerrita per ciò che riguarda tariffe e connettività. Come reagiranno le compagnie telefoniche?

Sarà come al solito il mercato a delineare gli scenari futuri, tuttavia avere la possibilità di utilizzare lo smartphone per chiamate Voip (sembra funzioneranno tutte le modalità ormai note del programma: chiamate skype-skype, skype-fisso/mobile e ricezione) rappresenta un bel passo in avanti per la mobilità. Speriamo anche in Italia.

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Tastiera virtuale per Android

Non poteva certo mancare, infatti eccola qua. Nel video che vi mostriamo e che circola su youtube è possibile vedere una anteprima del funzionamento della tastiera virtuale che sarà compresa nella release di Android, altro passo necessario ed obbligato per concorrere con gli altri smartphone sul mercato.

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Samsung mette le mani su Android

Il colosso coreano si avvicina a grandi passi verso il mondo di android, annunciando prima dell’estate l’uscita di un telefono cellulare basato sul nuovissimo sistema operativo.

Si tratterebbe di una sfida in piena regola all’ iPhone di casa Apple, grazie all’offerta di un sistema touchscreen privo di tastiera, in grado di competere sia a livello stilistico che funzionale con l’arcinoto rivale.

” Di solito un uomo è fortunato ad assistere ad una grande rivoluzione: io sono già alla seconda.” erano le parole di Steve Jobs in occasione del debutto del suo iPhone. Le aspettative erano però ben maggiori di quanto poi sia realmente accaduto  e l’iPhone ha lasciato molti appassionati di telefonia con l’amaro in bocca. Che sia questa la volta buona?

Ma a quanto pare la corsa verso il nuovo sistema operativo non è qualcosa che ha interessato solo Samsung. Sony Ericsson, Asus, Motorola, Lenovo, i nomi che si accingono al cambiamento sono tutti importanti e di primo piano nel mondo della telefonia. Una scelta di mercato che potrebbe riguardare principalmente la fascia medio bassa, quanto meno in una fase iniziale di lancio, ma che lascerà con ogni probabilità il verdetto finale ai consumatori, veri ed unici giudici di ogni gara tecnologica da molti anni a questa parte. Se android riuscirà a scalzare definitivamente sistemi operativi quali Symbian e Linux e competere a pieno titolo con Windows Mobile per ciò che concerne la fascia alta, questo sarà soltanto il futuro a dircelo.

Ciò che è certo è che Android sta stimolando la curiosità di molte grosse compagnie, per non parlare dei notevoli investimenti che sono stati fatti finora.

Il dado è tratto.


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Opera Mini per Android

Android Opera è un browser web prodotto da Opera Software, disponibile sia per ambienti desktop che per terminali “mobile” con la versione denominata mini.


Con la nuova release di Opera mini, é stato aggiunto il supporto per il sistema operativo Android.
Opera è nato da un progetto di ricerca della compagnia telefonica norvegese Telenor e si è separato da essa con la nascita, nel 1995, della società Opera Software dedicata esclusivamente al suo sviluppo.
Opera Mini promette di velocizzare il download delle pagine web e di rendere più entusiasmante la navigazione tramite funzionalità appositamente studiate per gli schermi di ridotte dimensioni.
Il browser per aumentare la velocità di download delle pagine utilizza una tecnica sofisticata di compressione, i siti piu’ utilizzati vengono infatti compressi da appositi server remote e serviti successivamente al browser che ne fà richiesta.

Nel video é possibile vedere il browser in azione sul G1, viene inoltre mostrato come scaricare il software utilizzando Android Market(lo store di casa google)

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Android, modellare il layout

DroidDraw è un tool(gpl2) per costruire l’interfaccia grafica di Android, un progetto molto interessante che in soli 2 mesi ha avuto più di 6000 download.

Disegnata l’interfaccia è possibile generare l’XML necessario da utilizzare nel progetto Android.

Il tool eseguibile anche tramite Applet, consente di selezionare i vari componenti e posizionarli sopra il canvas.

Il tutorial fornisce alcuni esempi ed è una valida guida per comprendere lo sviluppo della GUI di Android.

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