WCDMA 900/1700/2100, HSDPA 7.2 Mbps
GSM 850/900/1800/1900
320 x 480 pixels touchscreen display
Android 1.5 OS
GPS, Turn by Turn directions, Google Maps with Street View, E-Compass
Wi-Fi
Android HTML Webkit browser
Bluetooth 1.5 (really? 1.5?)
5MP autofocus camera
2GB MicroSD card in the box
1420 mAh battery
Talk-time: up to 6 hours of continuous talk time
Standby time: up to 13.5 days
114 x 58 x 15.6 mm (4.49 x 2.28 x 0.61 in)
163.00 grams (5.7 oz)
Uno smartphone concepito per esaltare le funzionalità del social-networking, Motoblur il nome dalla nuova interfaccia consentirà di avere in un unica rubrica tutti i contati delle varie reti sociali.
Dext è il nome di questo terminale dotato di una tastiera integrata qwerty, fotocamera da 5 megapixel wi-fi e Bluetooth
Nav4All è il nome del software di navigazione che sarà presente, gratuitamente, sulle piattaforme Android (al momento HTC Magic e HTC Dream). Per ottenere il software è sufficiente collegarsi all’Android Market Place (dove è possibile scaricare e acquistare software per smartphone Android) ed effettuare il download gratuito.
Imposizioni al firmware del G1 (uscito il 19 Marzo in Italia) sono state poste da Tim, primo e al momento unico (aspettando che Vodafone rilasci il tanto atteso Magic ad Aprile) operatore di telefonia ad aver rilasciato uno smartphone android sotto varie formule commerciali. A quanto pare acquistando il G1 rilasciato da Tim, non sarà possibile:
La sincronizzazione dei contatti e del calendario
Utilizzare applicazione IM con gtalk msn e simili
Altre features minori
Esistono dei workaround reperibili in rete, per ovviare al problema, con il conseguente decadimento della garanzia. A voi la scelta e le riflessioni del caso.
Anticipando Vodafone Tim lancia sul mercato italiano il primo terminale Android, da oggi infatti è possibile acquistare sul sito di Tim il terminaleHTC Dream , il terminale viene venduto al prezzo di 429 euro iva inclusa.
Al momento l’unico modello disponibile è quello di colore nero, sottoscrivendo un abbonamento minimo(15 euro/mese) è possibile entrare nel mondo Android pagando il terminale 199 euro il piano comprende 1 gb di traffico web mensile(vedi tariffe).
Di seguito le caratteristiche tecniche del terminale
Caratteristiche principali:
UMTS, HSDPA, Wi-Fi, GPS, HSUPA
Quad Band: 850/900/1800/1900 Mhz
MP3 Player
Display Touchscreen TFT-LCD da 3.2″ (65K colori)
Connessione Wi-Fi , Connessione Bluetooth 2.0 (solo dispositivi audio)
Camera integrata da 3.2 Mpixel con Autofocus (zoom 4x)
Micro SD Card da 1GB, Memoria interna 192 MB
Tastiera QWERTY , GPS integrato, Sistema Operativo Android, Bussola digitale e sensore di movimento
Come già detto nel precedente articolo i terminali Android come l’htc dream(G1) o l’htc magic(G2) possiedono dei sensori molto interessanti per l’interattività che essi possono fornire all’interfaccia grafica del dispositivo, parliamo dell’accelerometro e del compasso, se al momento volessimo però sviluppare applicazioni che utilizzano questi sensori avremo delle serie difficoltà in quanto l’emulatore fornito con l’SDK non consente di poter testare l’applicazione sviluppata.
Spinto dall’esigenza di sviluppare un applicativo che utilizzasse sia l’accelerometro che il compasso, ho cercato in rete una soluzione al problema, ho trovato un progetto open source rilasciato sulla piattaforma google code, questo progetto si chiama openintents.
Openintents, oltre ai numerosi applicativi ha rilasciato un tool che faceva proprio al mio caso, il tool si chiama SensorSimulator, questo tool scritto in java è in grado di connettersi all’emulatore Android tramite l’apertura di un socket di comunicazione, il simulatore di sensori una volta connesso è infatti in grado di veicolari la simulazione dei diversi sensori tra cui l’accelerometro e il compasso.
Come procedere all’installazione
Scaricare l’ultima versione openintents-binary-x.x.x.zip
Scompattare lo zip ed eseguire il tool SensorSimulator.jar
Installare sull’emulatore l’ultima versione di OpenIntents.apk
Una volta eseguita l’applicazione “SensorSimulator” sul vostro emultore scegliere l’opzione settings, impostare quindi l’indirizzo IP della vostra macchia e il socket utilizzato per la comunicazione(8010)
Impostati i parametri di connessione, spostarsi nel tab “testing” premere quindi sul pulsante Connect per eseguire un test di connessione, mettento “la spunta” sui vari sensori disponibili dovreste riuscire a ricevere le tre coordinate dal simulatore, variando il posizionamento del telefono vituale dovremmo essere in grado di vedere le coordinate variare.
Ora che tutto è pronto proviamo l’applicazione di demo, premere il pulsante ritorno(sopra il tasto per chiudere la telefonata) sul nostro emulatore.
Nel prossimo articolo vedremo come sviluppare un applicazione d’esempio che utilizza questa libreria “openintent”.
Ecco nuove informazioni sull’ HTC Magic, a brevissimo distribuito in Italia da Vodafone, con piattaforma Android.
Cominciamo dal prezzo: 499 euro. Per il momento non c’è verso di spendere di meno, se volete mettere le mani sul primo smartphone dotato di piattaforma android disponibile nel nostro paese, dovrete scontentare il vostro portafogli.
Passiamo ora alle caratteristiche tecniche:
Processore a 528 MHz, 192 Mb di memoria RAM, 512 Mb di memoria ROM. 113 x 55 x 13.65 mm le dimensioni, per un peso di soli 118.5 grammi.
L’HTC magic vanta inoltre un display da 3,2 pollici, fotocamera da 3.2 megapixel, connettività HSDPA a 7.2 Mbps e Wi-Fi, nonchè GPS integrato ed altre peculiarità. Rimandiamo alla pagina web ufficiale per ulteriori specifiche:
Dunque finalmente l’attesa volge al termine anche qui in Italia; presto saremo in grado di toccare con mano ciò che finora abbiamo soltanto teorizzato! Appuntamento a presto con nuovi aggiornamenti di mercato.
Sarà possibile utilizzare Windows CE ed Android sullo stesso telefonino, sfruttando la Mobile Virtualisation Platform, sviluppata da VMware, una piattaforma di virtualizzazione in grado di permettere all’utente l’utilizzo di entrambi i sistemi operativi.
Paul Maritz, Presidente Esecutivo di WMware si dice eccitato all’idea della virtualizzazione, che sarà in grado non solo di permettere una più veloce distribuzione del software sul mercato ,ma anche di consentire all’utente finale di disporre di moltissime e varie applicazioni e servizi sul telefono cellulare. Un altro passo in avanti verso la trasformazione del telefonino in una vera e propria macchina multiuso, presto paragonabile a mini pc.
La virtualizzazione occupa circa 40 Mb e sarà quindi utilizzabile su tutti i recenti sistemi.
Informazioni più dettagliate si possono trovare presso il sito web ufficiale:
Vodafone con grande sorpresa ha annunciato al Mobile World Congress di Barcellona il lancio del suo primo terminale Android, si tratta dello smartphone Magic(nome in codice G2), si tratta del secondo terminale HTC basato sul sistema operativo di casa Google.
Dal mese di aprile l’HTC Magic sarà disponibile solamente ai clienti Vodafona in Inghilterra, Spagna, Germania e Francia in Italia sarà rilasciato invece in modalità non esclusiva da parte di Vodafone.
Per essere informati sul rilascio di questo nuovo dispositivo, Vodafona ha messo a disposizione una pagina di registrazione
Arriva il navigatore per Android, Telenav sul proprio sito annuncia che dal 24 febbraio sarà disponibile l’applicazione per il G1, questo applicativo sembra avere (almeno sulla carta) funzionalità molto interessanti, di seguito riportiamo le caratteristiche presentate sul sito di TeleNav